domenica 11 gennaio 2015

IL GIARDINO NIADIACI TORNI AI BAMBINI E AI CITTADINI


Il Circolo ECODEM di Firenze si unisce alle adesioni di Comitati ed
Associazioni attivi nell'Oltrarno (in primo luogo dell'Associazione Amici
del Nidiaci e "Bianchi di santo Spirito") ed invita a partecipare alla
MANIFESTAZIONE/CORTEO indetta da "genti del rione San Frediano e Santo
Spirito" per SABATO 10 GENNAIO  ore 15,30.
Il Circolo ECODEM
invita il Sindaco e l'Amministrazione comunale a respingere accordi/beffa
proposti dalla Società Amore&Psiche, palesemente favorevoli agli interessi
economici della stessa, ed a procedere con l'azione di esproprio, dallo
stesso Sindaco indicata come praticabile e percorribile, e sottolinea che:
- il complesso del cosiddetto "Giardino Nidiaci", consistente del Palazzo Santarelli con annesso giardino in Via
della Chiesa, del retrostante palazzo con ingresso da Via dell'Ardiglione e
da un ulteriore palazzo in Via della Chiesa  è stato sottratto alla sua
destinazione originaria di "bene comune" sotto gli occhi disattenti del
Comune di Firenze, che pure vi aveva costituito fin dal 1923 una istituzione
educativa denominata "Giardino d'infanzia"
e che:
- anche a prescindere dagli impegni presi, pubblicamente ed ufficialmente
(e finora disattesi...), da parte prima dell'ex Sindaco Matteo Renzi e poi
dall'attuale Sindaco Nardella, il Comune di Firenze, l'Amministrazione
comunale nel suo complesso, ha il dovere "morale" di fronte alla popolazione
dell'Oltrarno e della Città di Firenze di recuperare con ogni mezzo
giuridico, amministrativo, politico utile alla comunità dell'Oltrarno e
della Città di Firenze "almeno" la proprietà del piano terreno del Palazzo
Santarelli (l'ubicazione della Ludoteca) di Via della Chiesa e la totalità
del giardino annesso, così come chiede da anni la popolazione dei rioni
dell'Oltrarno.

LA CRUDELTA' MASCHERATA DA MAGIA


Il 6 gennaio, dalle ore 15 alle 19, davanti al circo Moira Orfei presso il Nelson Mandela
Forum di Firenze,  i cittadini  protesteranno per l'attendamento del circo che sfrutta
gli animali.
Abbiamo chiesto più volte, nel corso degli anni,  al comune di Firenze di adeguarsi ai
migliori comuni e nazioni che del rifiuto degli animali nel circo hanno fatto un loro
principio etico, di evoluzione culturale, di rispetto dell'art. 13 del Trattato di
Lisbona.
Ma Firenze non ascolta, non dialoga, continua il suo percorso isolato, autarchico e
autosufficiente, in contrasto con la democrazia partecipata che dovrebbe essere modello
per una istituzione rappresentativa della cittadinanza.
Chiediamo ufficialmente al sindaco Nardella:
  a.. perchè si rifiuta di dialogare con le associazioni che da ben 16 anni collaborano
attivamente con l'Amministrazione fiorentina favorendo l'informazione, il rispetto e la
soluzione di situazioni problematiche grazie alla loro esperienza e alla costante 
gratuita azione sul territorio, ignorando la richiesta di ripristinare la Consulta
comunale per la tutela degli animali;
  a.. perchè, nella sua autoritaria decisione, non ha tenuto conto delle linee guida che
la Commissione Cites ha indicato nel 2006: ovvero che il  modello di gestione del circo
risulta incompatibile con la detenzione di varie specie di animali selvatici, come
primati, delfini, lupi, orsi, grandi felini, foche, elefanti, rinoceronti, ippopotami,
giraffe, rapaci diurni e notturni, nonchè rettili;
  a.. perchè non ha tenuto conto dell'art. 18  del Regolamento comunale per la tutela
degli animali di Firenze che al comma 2 recita "Le mostre e l'attività circense sono
soggette all'osservanza delle linee guida CITES (convenzione internazionale ratificata
con la L. 874/1975) emanate con documento del 13.04.2006 recante criteri per il
mantenimento di animali nei circhi e nelle mostre viaggianti, ai sensi della L. 150/92 e
della L. 426/98." ;
  a.. perchè non ha tenuto conto dell'art. 14 comma 3 della L.R. 59/2009 che recita "La
detenzione degli animali impiegati nelle attività circensi è soggetta alla tutela
prevista nella Convenzione sul commercio internazionale delle specie animali e vegetali
selvatiche minacciate di estinzione (CITES)  ratificata ai sensi della legge 19 dicembre
1975, n. 874".
Accettando il circo con animali di Moira Orfei si ammette la barbarie e lo sfruttamento
di esseri viventi che vengono imprigionati in piccole gabbie, incatenati,  frustati,
pungolati, affamati, "spezzati" per offrire ai bambini uno spettacolo di crudeltà che
implica, come dichiarato da oltre 600 psicologi, "conseguenze sul piano pedagogico,
formativo, psicologico della frequentazione dei bambini di zoo, circhi, sagre in cui
vengono impiegati animali. Queste realtà infatti comportano che gli animali siano privati
della libertà, mantenuti in contesti innaturali e in condizioni non rispettose dei loro
bisogni, costretti a comportamenti contrari alle loro caratteristiche di specie. Tali
contesti, lungi dal permettere ed incentivare la conoscenza per la realtà animale, sono
veicolo ad una educazione  di non rispetto per gli esseri viventi, inducono al
disconoscimento dei messaggi di sofferenza, ostacolano lo sviluppo del'empatia che è
fondamentale momento di formazione e di crescita, in quanto sollecitano una risposta
incongrua divertita e allegra, alla pena, al disagio, all'ingiustizia...."
In attesa che la coscienza delle istituzioni si allinei a quella dei migliori cittadini,
aspettiamo e speriamo che, nel futuro, venga proibito a Firenze l'attendamento del circo
con animali.
Le associazioni del Coordinamento animalisti toscani

Associazione No Cage
Cocker's Angel Rescue
Dog Sitting Firenze Onlus
ENPA Firenze
LAV Firenze
LIDA Firenze Onlus
LIV Toscana
OIPA Firenze
Pelosi Liberation Front
Pro Animals Onlus
Associazione Gabbie Vuote
e
Ecodem
Gruppo SEL - Consiglio Regionale

sabato 22 novembre 2014

26 NOVEMBRE: DISCUSSIONE APERTA SUL NUOVO REGOLAMENTO URBANISTICO DEL COMUNE DI FIRENZE


14° MEDIARC FESTIVAL INTERNAZIONALE DI ARCHITETTURA IN VIDEO

                    

PROGRAMMA

VENERDI’ 28 novembre

Ore 16.00  Inaugurazione del festival con la presenza delle autorità
Cosimo Carlo Buccolieri, Presidente Comitato Scientifico Mediarc
Alberto Di Cintio, Direttore Artistico Mediarc
Erasmo D’Angelis, Capo missione del Governo contro dissesto idrogeologico
Anna Marson, Assessore Urbanistica, Paesaggio Regione Toscana
Cristina Giachi, Vicesindaco Comune di Firenze
Maurizio Sguanci, Presidente CdQ 1 Comune di Firenze
Marzia Magrini, Presidente Ordine Architetti di Firenze
Introduce Valentina Gensini, Direttore Artistico Le Murate. Progetti Arte Contemporanea.

Ore 16.30 (sala Colonne)  Inaugurazione Mostra Fotografica  “BORDERLINE LANDSCAPE - diversità ambientale: continuazione e trasformazione visiva”
a cura del Gruppo Studi & Ricerche fotografiche DEApress
Presenta Silvana Grippi - DEApress

Ore 17.00 – 18.30  LE NUOVE FORME DEL PAESAGGIO
conferenza di Paolo Baldeschi
Presentano Rossella Rossi e Cosimo Carlo Buccolieri

Ore 18.30 Proiezioni: Rassegna Internazionale di video prodotti dalle Scuole di Architettura di VENEZUELA, SINGAPORE, GEORGIA, ISRAELE
Presenta Paola Puma

Ore 21.00 Presentazione e proiezione della Rassegna di video prodotti dagli studenti del Seminario della Scuola di Architettura di Firenze “Comunicare l’Architettura e il Design”, a cura dei docenti Alberto Di Cintio, Pino Ridolfi, Marcello Scalzo, Giorgio Verdiani,
Presenta Marcello Scalzo

 SABATO 29 novembre
Ore 15.30 - 16.30  Premiazione del Concorso per Progetti e per Tesi di Laurea in video e multimedia
Proiezione video selezionati e premiati
Presiede e premia il Presidente della Giuria Cosimo Carlo Buccolieri

Ore 16.30 – sezione PAESAGGI IN MOVIMENTO
video  “IL LAGO CHE COMBATTE” di Assalti Frontali/Il muro del canto – Roma (4’)
video  “BELLEZZA A FIRENZE  “ di Tiffany Geti e Manlio Marchetta (10’)
video  “DIETRO LE QUINTE“ di Jessica Cooper e Andrea Cristofaro (4’)
video  “PAESAGGI AGRARI E NATURALI: INVESTIRE IN NATURA” di E.  Vannini (6’)
video  “PAESAGGI URBANI: RIFLESSIONI SULL’IDENTITA’ DI UN LUOGO” di Elisabetta Vannini (9’)
video  “VALPARAISO” di Michele Pianigiani (5’)
Presenta Alberto Di Cintio


Ore 18.00 – sezione COLORE E ARCHITETTURA,  proiezioni  dei video:
“FIRENZE COLORE E STORIA URBANA”  di Franco Montanari
“LA TOMBA DEL TUFFATORE”  di Giovanni De Stefano
“LA VILLA ROMANA DI MINORI”  di Giovanni De Stefano
“OCCHIO DI MASACCIO”  di Giovanni De Stefano
“LA FACCIATA DI S.M. NOVELLA”  di Giovanni De Stefano
Presenta  Franco Montanari

Ore 21.30  Proiezioni: PASSAGGI, PAESAGGI
Personale video  di Enzo de Amicis – Associazione “il paesaggio chiama” onlus
“AVANSPETTACOLO”
”CAMMINARE IL PAESAGGIO”
“PAESAGGIO A RIVALTA”
“UN DISPERATO BISOGNO DI BELLEZZA”
Presenta Enrico Falqui

xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx

Durante le due serate il CAFFE’ LETTERARIO LE MURATE offrirà l’apericena a prezzo scontato a tutti gli spettatori del Festival

xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx


SEGRETERIA MEDIARC
Lucia Galantini  Dipartimento DIDA
Via della Mattonaia,14 –  Firenze
T. +39 055 2755434 lucia.galantini@unifi.it

www.mediarc.unifi.it  /  www.facebook.com/mediarc.architettura

lunedì 10 novembre 2014

Lettera sulle dimensioni dei box e recinti per cani



Gentile  Presidente     Enrico Rossi
Egregio  Assessore
Gentile Consigliere

Sappiamo che una mozione, n.805, presentata da un esponente di NCD,  Antonio Gambetta Vianna, capogruppo di Più Toscana, ha iniziato una discussione in Consiglio Regionale sull’opportunità o meno di mantenere il Regolamento di attuazione della legge reg.59 /2009 sulle dimensioni dei box e recinti in cui vengono tenuti i cani, dimensioni che potrebbero essere ridotte, approvando la mozione, da 8 metri quadri a 4 o meno!
Il 24 Settembre scorso il Consiglio Regionale della Toscana ha approvato all’unanimità la suddetta  mozione n.805 che impegna la Giunta Regionale a recepire la normativa europea 2010/63/EU.
Ma il Presidente Rossi ha rinviato a Dicembre la decisione definitiva.
E’ doveroso fare  alcune considerazioni:
La normativa europea in questione 2010/63/EU si applica ai cani detenuti per la vivisezione, purtroppo si prevede per quei poveri animali una vita relativamente breve!
Già attualmente nelle nostre campagne molti individui non rispettano le dimensioni di legge dei box e tengono le loro mute di cani in spazi angusti  PER TUTTO L’ANNO  facendoli uscire soltanto durante le battute di cacci; d’altro canto molti, anche cacciatori,  hanno costruito box a norma con recinti per sgambare e casette confortevoli per i loro cani, dimostrando che la mentalità può cambiare e tutti possono migliorare nel rispetto, in attesa che si appenda il fucile definitivamente al chiodo!

Ci uniamo pertanto alle Associazioni  Lav, Enpa e Lega Nazionale per la Difesa del Cane
                                                                    E  Vi invitiamo
a non recepire la mozione  n.805 e a non fare un dannoso passo indietro che premierebbe  una vecchia mentalità che vede nel cane non un amico fedele fino alla morte ed un essere senziente, ma sempre e soltanto un oggetto!
Sollecitiamo anche un incontro fra gli Assessori, il Presidente Rossi e la  Commissione Tutela Animali Regione Toscana al fine di confrontarsi sulla questione,
                                                                          grazie
Pro Animals,   Firenze                                                         
AMA ,(Amici del mondo animale )Firenze
Lida ,(Lega Italiana Diritti Animali ) Firenze                     
Oipa , Arezzo
Oipa ,Firenze
Enpa ,( Ente Nazionale Protezione Animali ) Firenze      
ASSTA, (Ass. Senese Salute e Tutela Animali )Siena
 Dogsitting Firenze                                           
Irriducibilitoscani Liberazione Animale, Grosseto
Leal Nazionale e sezioni regionali                   
Associazione  Vivere  Vegan
Associazione Lo Scudo di Pan, Arezzo.             
Associazione Gabbie Vuote Firenze
Forum Nazionale Tutela e Benessere Animale PD.
Circolo  Ecodem, Firenze.